ECG on demand

La telemedicina in cardiologia.



La realtà

Al San Gerardo, nell’ambito dell’ambulatorio che segue i portatori di defibrillatore impiantabile (ICD), abbiamo iniziato l’anno scorso l’esperienza di controllo a distanza degli ICD impiantati, che comporta la trasmissione a cadenze fisse, ed in caso di necessità, di tutte le informazioni connesse con il funzionamento dell’apparecchio, e gli episodi, comprensivi di traccia elettrocardiografia, in cui l’ICD è intervenuto a trattare un’aritmia.

Le informazioni vengono inviate attraverso la via telefonica fissa o mobile ad un sitoWeb, sul quale il Centro di controllo rileva poi tutte le informazioni trasmesse. Il sistema è sicuramente destinato ad affermarsi e diventerà la modalità principale di controllo di questi device nel futuro, anche considerando che l’aumento iperbolico degli impianti sta cominciando a creare problemi organizzativi per i controlli in ospedale. 

Da quest’anno tale modalità di controllo a distanza dovrebbe essere utilizzata anche per alcuni tipi di pacemaker, e per i cosiddetti “loop recorder” o “event recorder” impiantabili, piccoli strumenti che si applicano sottopelle e che registrano l’elettrocardiogramma in continuo, “fissando” parti dello stesso in occasione di sintomi: tali parti di elettrocardiogramma potranno ora essere trasmessi via etere al Centro di ascolto, senza obbligare l’utente a recarsi in Ospedale. 

Dott. Antonio Vincenti 
Responsabile U.O. Elettrofisiologia e Cardiostimolazione

La timeline del progetto

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Progetto realizzato dal 2009 al 2013 .