Monza città cardioprotetta

Dotare Monza di defibrillatori telecontrollati a disposizione di tutta la città e formare cittadini "Salvacuore".



La panoramica

L’Associazione Brianza per il Cuore onlus da tempo ha avviato una campagna su Monza e Brianza per aumentare il numero di defibrillatori presenti sul territorio e per formare il più ampio numero di persone in grado di usarli. Il progetto di diffusione del defibrillatore DAE, destinato all'uso da parte dei laici o "first responder" cioè personale non medico, è nato nell’anno 2000 grazie alle donazioni di tanti cittadini sensibili, di altre Associazioni Onlus, di Imprenditori, di Club di Servizio e ha consentito l’acquisto di diversi defibrillatori, collocati sia sui mezzi base di soccorso, che sui mezzi delle Forze dell’Ordine, che in molte scuole e società sportive.


La morte cardiaca improvvisa è una delle maggiori cause di mortalità fra giovani e adulti. Se non si è in grado di intervenire in pochi minuti (5/6 al massimo) con un massaggio cardiaco e una scarica elettrica la morte sopraggiunge. L’unico modo per poter intervenire in un tempo così limitato è quello di avere sul territorio una forte dotazione di defibrillatori e di operatori laici in grado di saperli utilizzare. 

Questo è il motivo per cui Brianza per il Cuore da anni dona defibrillatori e addestra le persone comuni all’utilizzo degli stessi. Numerosi sono i centri sportivi, le scuole, le strutture pubbliche e le aziende dotate di questo prezioso strumento e altrettanto numerose sono le persone che hanno imparato ad usarlo: attualmente in Brianza sono 43 di cui 25 sono nella città di Monza.


I defibrillatori telecontrollati

Nell’ottica però di riuscire ad avere dei defibrillatori disponibili 24 ore su 24, e facilmente raggiungibili grazie ad adeguate segnaletiche, Brianza per il Cuore, su indicazione dell’118 di Monza e Brianza e con la collaborazione del Comune di Monza, ha individuato 13 postazioni strategiche, (8 nella città e 5 nel Parco Reale) dove collocare delle teche coibentate che contengano i defibrillatori telecontrollati di ultimissima generazione.

La loro caratteristica, anche se all’apparenza uguali a quelli sul mercato, è la possibilità di rintracciarli ovunque in quanto dotati di GPS satellitare che permette la loro rintracciabilità e l’immediata attivazione di una chiamata all’118, direttamente dal defibrillatore, che metterà in contatto la persona che sta prestando soccorso con l’operatore della centrale operativa che lo guiderà in ogni passaggio del soccorso fino all’arrivo dei mezzi d’emergenza.


Cittadini salvacuore

Tutto questo è accompagnato dalla possibilità, data a tutti i cittadini di Monza, di seguire un corso gratuito di addestramento della durata di cinque ore, che li abiliterà come “first responders”.


Il progetto, “Monza Città Cardioprotetta” avviato con la conferenza stampa di presentazione del 23 ottobre 2012, grazie alla donazione di molti cittadini, club di servizio, banche, aziende e privati è oggi una importante realtà di rilevanza europea che riempie di orgoglio tutta la nostra città.


Allegati

Comunicato stampa: Il 118
   Comunicato stampa: Il defibrillatore che chiama il 118

La timeline del progetto

>> Visualizza elenco
Progetto in realizzazione dal 2012 .

In evidenza

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La mappa dei defibrillatori


Alcuni numeri

Nel corso di questo progetto fino ad oggi:

13 defibrillatori telecontrollati
collocati sul territorio.

1314 FIRST RESPONDER addestrati
nei nostri corsi:
58 corsi BLSD per cittadini Salvacuore, 1314 addestrati.